Dario, il primo dei suoi eredi, è stato anche il primo nel 1935 a succedergli nell'albo d'oro dei Campionati Italiani, da lui presidiato dal 1906 al 1908. Ma il primo della famiglia a vincere un oro olimpico fu Edoardo, che realizzò l'impresa da minorenne a Berlino nel 1936. Mario, il terzo, ottenne ottimi risultati schermistici nella nazionale italiana, unitamente a gratificanti studi in medicina che lo portarono ad essere stimatissimo specialista in cardiologia.
Il nome Mangiarotti è salito sui gradini dei podi internazionali più di qualunque altro nella storia: Dario, Edoardo e Mario hanno vinto una quantità innumerevole di medaglie. Per i tre fratelli, solo tra Giochi Olimpici e Mondiali si contano ben 55 medaglie.
In questa dinastia non potevano mancare le donne. In primis Rosetta Pirola, consorte di Giuseppe, che fu spadista con una carriera che la vide affrontare anche fortissimi spadaccini dell'altro sesso e che culminò con la vittoria nel 1931, a Firenze, delle Olimpiadi della Grazia. Eugenia Gavazzeni, moglie di Mario, Campionessa Italiana assoluta di fioretto a squadre nel 1958. Camilla Castiglioni, moglie di Edoardo e anche lei frequentatrice delle pedane, che ha sempre sostenuto il Circolo della Spada, essendone stata Presidente per oltre 30 anni. Ed infine Carola, figlia di Edoardo e Camilla, olimpica a Montreal nel 1976 e a Mosca e nel 1980 e oggi Presidente del Circolo.

